venerdì 8 aprile 2016

Le spiagge di Patmos : Liginou e Didymes, il paradiso perduto

Patmos, Grecia
Una delle sue spiagge "Dydimes" , nel giugno 2015

Ho esitato a lungo prima di scrivere questo post, ma non ho scelta.
Forse, nel mio piccolo, contribuirò a fermare altri scempi annunciati, che potrebbero sfigurare l'isola modificandone per sempre la speciale identità.
Le spiagge di Liginou e Didymes ( queste ultime note come "le gemelle") erano fra le più belle e selvagge di Patmos.
Scrivo "erano", perchè ora ormai non lo sono più, grazie a scriteriate speculazioni edilizie che le hanno deturpate per sempre.

Si trovano nella zona a nord di Kampos, in un'area ricca di vegetazione e fauna selvatica, che avrebbe potuto giustificare l'istituzione di un Parco Naturale.

Invece, si è lasciato costruire indiscriminatamente, anche a poche decine di metri dalla battigia, in un caso vietando addirittura l'accesso a piedi e distruggendo gli antichi sentieri, per fare spazio a strade asfaltate private.


Patmos
La baia di Liginou, ora inaccessibile: tutte le costruzioni che si
vedono a sinistra, sono sorte negli ultimi tre/quattro anni.

Patmos
Le due spiagge "Didymes"
   
Fino a pochi anni fa, era possibile andare a piedi da Geranou fino a Kampos, seguendo l'antica mulattiera che si snodava lungo la costa : era meraviglioso, dopo una giornata di sole e nuotate, godersi il profumo delle piante aromatiche e il colore del mare al tramonto.

Era un'esperienza meditativa, ma anche fisica: quando ero accaldata, mi fermavo per un altro bagno a Liginou, la cui atmosfera appartata era resa ancor più magica dal gorgogliare di una sorgente che scaturiva sulla spiaggia.

Ora, non si può più nemmeno accedervi, a meno che non si alloggi presso la struttura turistica costruita proprio a ridosso e, mi sbaglierò, ma non credo questo sia lecito.
Per quanto ne so, in Grecia l'accesso alle spiagge dovrebbe essere libero e garantito a tutti, persino nei tratti antistanti strutture o villaggi turistici, come ho verificato ad Alonissos, ad esempio.

  
La costruzione alle spalle della prima spiaggia

La costruzione alle spalle della seconda spiaggia


Per quanto riguarda le due Didymes, le foto qui sopra testimoniano cosa è accaduto: due enormi costruzioni private, a poche decine di metri dalla battigia.
Nella prima spiaggia, i proprietari hanno anche recintato gran parte del promontorio che si affaccia su Liginou. 

Forse i precedenti proprietari avevano tutto il diritto di vendere i loro terreni: ma non si poteva costruire un po' più distante? Siamo sicuri che sia stato fatto il possibile per impedire questo scempio?

Persino dal mare, in navigazione, si vedono questi due ecomostri deturpare la costa. E altri se ne stanno aggiungendo.


Ora, sento parlare di un progetto per asfaltare anche la strada di terra battuta ( e quindi già percorribile)  che arriva fino a Capo Geranou: a vantaggio di chi, visto che è un'area deserta, dove non ci sono abitazioni, ma solo cappelle aperte un giorno all'anno?

Oppure è solo il primo segno che il brutto sta avanzando anche lì?
Se accadrà, non sarà più "la mia Patmos", ma nemmeno quella di molti altri, rispettosi innamorati dell'isola come me.
A cominciare dalla maggior parte dei suoi abitanti.


5 commenti:

  1. Cara Wanda,condivido con te la preoccupazione per l'avanzamento della distruzione dei territori da parte dei soliti "non ignoti", ma sicuramente potenti o danarosi proprietari di ville e similia su tutti i luoghi che abbiano da offrire bei panorami,mare e soprattutto libertà di accaparramento.Le regole magari ci sono ma specie sulle isole, non solo quelle greche, cominciano ovunque a mancare quelli che sorvegliano o protestano per farle rispettare e termini come etica,buon senso e rispetto altrui sono poco utilizzati dalle amministrazioni locali solitamente in deficit.

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    1. Quel che non capisco, è la scarsa lungimiranza di certe amministrazioni locali che, per intascare subito le prebende del danaroso di turno (che magari dopo due/tre anni si stufa ed emigra su altri lidi) compromettono irrimediabilmente un territorio, disamorando così i veri affezionati per il tempo a venire...

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  2. ma chi l' ha detto che non si accede alle due spiagge....noi ci siamo andati tranquillamente ed ho diverse foto fatte proprio sulle spiaggette

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    1. Forse non hai letto con attenzione: non mi riferivo alle due spiagge "gemelle", ma alla spiaggetta di Liginou, quella sotto l'omonimo hotel dove non si può più accedere come una volta, a meno che non si alloggi nell'hotel stesso.

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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